La IUC – Imposta Unica Comunale, la nuova imposta sulla prima casa, ha come caratteristica principale la composizione in 3 parti:

  1. quella patrimoniale dell’IMU dovuta dal possessore di abitazioni di lusso e seconda case, escluse le abitazioni principali;
  2. quella sui servizi indivisibili della TASI a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile: la percentuale sarà a discrezione dei Comuni;
  3. quella dei rifiuti della TARI a carico proprietari o affittuari.

La IUC, imposta unica comunale, in realtà come tributo unico NON esiste, ma è una semplice sigla che serve ad indacare come sopra esposto 3 tributi.

Secondo le disposizioni di riferimento, la Iuc ha una parte propriamente patrimoniale, rappresentata dall’IMU, e una parte rappresentativa dei servizi comunali, costituita da Tari e Tasi.

Con la riforma in atto del catasto da vani a mq. le imposte avranno in molti casi un incremento non indifferente, essendo utilizzato come base sia la rendita catastale per IMU e TASI, che i metri quadri (superfici) per TARI.

TASI

Come Funziona

E’ la nuova imposta sui servizi indivisibili che si applica sui fabbricati, compresa l’abitazione principale e sulle aree fabbricabili.

CHI PAGA: La base imponibile si determina con le stesse regole dell’IMU ed i soggetti passivi sono: possessori e detentori (anche inquilini) degli immobili.

La quota di spettanza dei detentori (anche inquilini) sarà compresa tra il 10 ed il 30%, secondo quanto deciderà ogni singolo Comune.

BASE PER IL CALCOLO: La base imponibile si determina partendo dalla rendita catastale rivalutata e moltiplicando l’importo per i coefficienti stabiliti dalla legge per ciascuna tipologia immobiliare. (IMU e TASI hanno la stessa metodologia di calcolo)

ALIQUOTE: L’aliquota base è l‘1 per mille, la massima va determinata in modo che la somma di IMU e TASI non superi il 10,6 per mille (per l’anno 2014 il tetto massimo che i Comuni potranno esigere è del 2,5 per mille con la possibilità di un eventuale incremento dello 0,8 per mille)

QUANDO SI PAGA: Le scadenze sono del 16 giugno e del 16 dicembre (per la prima casa tutto al 16/12, a meno che il Comune non abbia pubblicato la delibera sulle aliquote entro il 31 maggio).

IMU

Come Funziona

CHI PAGA: Si paga su fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli ed è dovuta solo dal proprietario o da chi vanta un diritto reale di godimento (usufruttuario ad esempio)

BASE PER IL CALCOLO: La base imponibile si determina partendo dalla rendita catastale rivalutata e moltiplicando l’importo per i coefficienti stabiliti dalla legge per ciascuna tipologia immobiliare. (IMU e TASI hanno la stessa metodologia di calcolo)

ALIQUOTE: L’aliquota base è l‘7,6 per mille sulla rendita catastale rivalutata, ma il Comune può variarla dal minimo del 4,6 per mille al massimo del 10,6 per mille

QUANDO SI PAGA: Le scadenze sono del 16 giugno e del 16 dicembre. IMPORTANTE: Nel 2014 l’IMU non sarà dovuta per le abitazioni principali non di lusso e su quelle ad esse assimilate per legge o per regolamento comunale (ad esempio quelle concesse in comodato a parenti stretti).

TARI

Come Funziona

La tari ha sostituito la TARES ed è dovuta per finanziare il servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati.

CHI PAGA: Si applica su tutti gli immobili suscettibili di produrre rifiuti urbani ad eccezione delle aree scoperte pertinenziali (ad. posti auto scoperti) o le superficie che producono rifiuti speciali. Questa tassa è a carico del proprietario o dell’inquilino o di chi ha un diritto reale di godimento del bene.

BASE PER IL CALCOLO: Le utenze domestiche pagano in funzione dei metri quadrati e del numero dei componenti del nucleo familiare. Le altre utenze pagano in funzione dei metri quadrati e degli indici medi di produttività dei rifiuti.

La base imponibile si determina partendo dalla rendita catastale rivalutata e moltiplicando l’importo per i coefficienti stabiliti dalla legge per ciascuna tipologia immobiliare. (IMU e TASI hanno la stessa metodologia di calcolo)

ALIQUOTE: Entro il 30 giugno 2014 il Ministero dell’Ambiente dovrebbe approvare il regolarmento per le tariffe.

QUANDO SI PAGA: Si paga alle scadenze stabilite dal Comune che deve assicurare almeno due rate semestrali